Cultura, arte, tradizioni ma anche tanto divertimento in un contesto urbano dove la storia e la cultura millenaria propria dei piccoli centri del sud si respira in ogni vicolo.

Sellia, il volo sul Borgo a 500 metri di altezza.

Siamo a Sellia, comune calabrese assurto agli onori della cronaca nazionale come il borgo con più spazi museali d’Europa (uno ogni 60 abitanti) e che da qualche settimana ha incassato un altro importante primato sulla strada della lotta alla desertificazione demografica che rischia di ipotecarne il futuro: è il primo Borgo Avventura d’Europa. Non è certo usuale, infatti, trovare all’interno del perimetro di un centro storico medievale, sovrastato dai ruderi di un antico e suggestivo maniero, una teleferica per volo sospeso lunga 500 metri, una torre di lancio con tecnologia Quick-Jump alta 15 metri, un ponte panoramico sospeso lungo 130 metri e percorsi acrobatici con 24 piattaforme. E questo il Parco “Avventure in borgo” realizzato in un’area, immediatamente sovrastante il borgo antico, con alle spalle l’altopiano della Sila Piccola e davanti un meraviglioso tratto di costa del mar Ionio che da Soverato arriva a Le Castella.
Qui si può vivere un’esperienza del tutto nuova in un contesto urbano: una volta affrontati i percorsi, attraversato il panoramico ponte tibetano, effettuato il salto nel vuoto dalla torre e dopo un volo da un’altezza di 500 metri atterrando proprio nel cuore del centro storico l’esperienza continua.
Come? A catturare l’interesse del visitatore o del turista c’è l’offerta dello Smoss, sistema dei Musei e degli Opifici Storici di Sellia composto da quattro strutture museali (Museo dei Bambini, Museo del Fumetto, Eco-Museo all’Aperto e Museo della Scienza) e da altrettanti opifici storici (due antichi frantoi del 1600 e l’altro del 1700 e due antichi forni entrambi del 1800). E ancora: ci sono Le due chiese ed il ponte medievale.
Visitando il borgo. E’ possibile, inoltre, soggiornare all’interno del suo suggestivo Albergo Diffuso, realizzato recuperando antiche dimore contadine. E da qui, magari, raggiungere la vicina costa ionica, il Parco Nazionale della Sila, la vicina area protetta della ‘Valli Cupe’ (dove oltre a cascate, gole, torrenti si trova uno dei canyon più lunghi d’Europa). O, ancora, fare un salto a Taverna dove sono custodite le principali opere di uno dei massimi pittori del barocco italiano, Mattia Preti. Dunque, vale proprio la pena programmare questa estate una visita al ‘Borgo del Musei e dell’Adrenalina’ di Sellia”. (ANSA)

La mappa del Parco Avventure in Borgo di Sellia.
Il ponte tibetano del Parco Avventure in borgo di Sellia.
Uno scorcio del borgo di Sellia.

 

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