A noi ci piaceva il blues…

Comincia il tempo lento ed Ondeblues vi consiglia questo bellissimo libro di Antonio Tricomi e Giorgio Verdelli, pubblicato dalla Reality Book per la priva volta nel 2015 e ristampato nella primavera del 2017 dal titolo: A noi ci piaceva il blues… ovvero tutte le strade portano a Memphis.

E basta leggere la quarta di copertina, dove si legge:  “educazione sentimentale” di una generazione che nei ’70 al piombo preferì il vinile”, per rimanere irrimediabilmente intrappolati da queste affascinanti pagine che parlano di musica  e di come questa ha cambiato la vita agli autori ed ai protagonisti delle storie descritte. Siamo a Napoli a partire dagli anni settanta, anni durante i quali molti avvenimenti di musica divennero epos . Racconto di  incredibili esperienze, come la partecipazione di Giorgio Verdelli alle registrazione del concerto dei Pink Floyd a Pompei.Questo racconto a più mani parla di molte cose, accadute a Napoli sì, ma anche in molti altri luoghi in Italia e nel Mondo, a molti altri ragazzi cresciuti a pane e musica. Questo libro parla di molto altro e di molti altri. Parla dei ragazzi, curiosi, appassionati e rivoluzionari come la musica che suonano, ballano, ascoltano, discutono, scrivono, consumano… dimenticano, a volte. Qui si parla di giovani che son cresciuti a suon di di Lou Reed  e Rolling Stones, al grido fiero del Naples Power e Pino Daniele; ragazzi con l’arte di  Andy Warhol negli occhi e la poesia di Massimo Troisi nel cuore. Qui si dice del 1° maggio, di Astor Piazzolla, di blues, di Ike Turner e di Solomon Burke,.. ed è attraverso di loro che miracolosamente volti l’angolo e sei arrivato, inaspettatamente a Memphis!